Philippo Franchini è considerato un pioniere della musica devozionale moderna.
Per comprendere la sua filosofia, riportiamo un'interessante intervista relativa al suo nuovo album Magic&Grace
1.Come descriveresti Magic & Grace?
Percorrendo la via dell'artista e dello yogi per molti anni ho avuto spesso la sensazione di essere protetto e guidato da una presenza spirituale benevola. A chi mi chiedeva cosa facessi e come riuscissi a sopravvivere, rispondevo che vivevo con Magia e Grazia. Era il mio modo di descrivere l'arco della mia vita ed è ora diventato il nome del mio nuovo album.
Ho pianificato e sognato questo album per molti anni. Il concetto di Magia descrive quel movimento misterioso e meraviglioso di creazione della vita, che avviene a volte per leggi naturali e a volte mediante forze sovrannaturali che non comprendiamo ancora. La Grazia è per me l'esperienza di una dolcezza amorevole e di una potente energia che deriva dalla natura del Divino stesso, nella sua prosperità e generosità...inspiegabile e sconosciuta.
2.Quale scopo ha portato alla creazione di questo album?
Il mio desiderio era creare una musica che fosse una porta di ingresso alla meditazione, all'energia guaritrice, al senso del sublime, che potesse magari accompagnare una pratica di yoga o confortare qualcuno che avesse perso il suo equilibrio. Ora mi rendo conto che può essere ascoltata anche prima di addormentarsi e può essere un ottimo antistress. Il mio intento era anche quello di esprimere un senso di gratitudine, stupore e apertura alla vita.
3. Come si differenzia dagli altri tuoi progetti musicali?
Ho scritto molte di queste melodie in uno stato meditativo e risultano composte con ritmi più lenti e movimenti musicali che facilitano il rilassamento e rendono calma la mente. La semplicità di alcune di queste melodie potrebbe far pensare che siano state composte da un bambino, ed è proprio questo che permette l'accesso alle parti più profonde del nostro essere.
I brani sono influenzati dai miei studi di Nada Yoga (lo yoga del suono) che utilizza particolari tipi di suono, toni e intervalli per creare effetti armonici all'interno del nostro sistema nervoso e aprirci a stati più alti di consapevolezza.

4. I tuoi altri progetti musicali?
Sto lavorando sul nuovo genere che fonde lo yoga e musica dal vivo. Suono con un gruppo a Los Angeles, gli Shaman's Dream. Eseguiamo jam session durante lezioni di yoga e ritiri che includono rituali di guarigione e danza. E’ un antico utilizzo della musica che è stato rivisitato con elementi moderni.
Spesso sono in tour con David e Mira Newman. I mantra in sanscrito che eseguiamo mixati ad alcuni brani in inglese sono meravigliosi, gioiosi e hanno un grande potere di guarigione. Una forma tradizionale che sta attraversando un incredibile risveglio da parte di molte persone che ricercano un nuovo senso di unione tra loro e connessione al Sacro.
Provenendo dalla cultura occidentale, amo il blues e il gospel e ho una meravigliosa band che suona musica originale e spirituale persino utilizzando questi generi musicali. Credo che il mio amore per la musica debba abbracciare diverse culture, ere e generi, non posso proprio farne a meno.
Ed ecco il momento per una storia...
Molti anni fa vivevo nel nord della California in un contesto spirituale ancora confuso e un giorno incontrai un ragazzo che mi propose una camminata fino ad un tunnel che portava all’interno di una caverna. Non conoscevo bene il ragazzo e non mi fidavo fino in fondo, né credevo a ciò che voleva mostrarmi.
Abbiamo attraversato alcuni tratti strisciando a terra fino a arrivare ad una profonda caverna, senza luce né suono, e in cui l'unica cosa che riuscivamo ad avvertire era il nostro stesso respiro e la circolazione del sangue.
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L'aria era fresca ed è stato naturale entrare in noi stessi. Dopo un po' di tempo all'interno di questo silenzio oscuro, ho raggiunto una maggiore consapevolezza dei suoni del mio corpo. E’ stato come se i miei pensieri avessero delle frequenze che potevo udire al mio interno. Ad un certo punto ho iniziato a sentire della musica, non capivo da dove venisse, ma diventava sempre più forte, più armoniosa, più coinvolgente.
Mi sono reso conto che la musica veniva dal mio interno e ho avvertito un senso di euforia e bellezza universale nell'ascoltare questa incredibile e complessa sinfonia di suoni. Ho sentito violini, corni, sitar e altri strumenti che non saprei nemmeno definire e i miei semplici pensieri non erano più formulabili. Ricordo di aver pensato “Questa dev’essere la musica celestiale di cui Mozart e altri compositori e mistici hanno scritto”'. Ho pensato che se fossi stato in grado di ricordare o scrivere un miniscolo pezzo di questa musica gloriosa, sarei stato felice per tutta la vita.
Dopo un po' di tempo “senza tempo” siamo usciti dalla caverna, ho ringraziato profondamente la mia guida, senza essere in grado di dire una parola su ciò che avevo appena vissuto. Questa musica trascendente ha plasmato la mia consapevolezza negli anni e mi ha portato a dove sono ora.
Per maggiori informazioni: www.facebook.com/bluesdivine and www.philippomusic.com
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